UNCHAINED VOICES
Ignatius Sancho e Muzio Clementi, due storie tra Musica e Umanità
LETTURE & MUSICA
Edoardo Coen, attore
Andrea Coen, pianoforte
Giovedì, 18 giugno 2026 | ore 17:30
St Vincent Chapel, St Vincent St, Edinburgh EH3 6SW
In Italiano con testo in inglese.
Ignatius Sancho (1729–1780) è stato una figura straordinaria del Settecento inglese. Nato su una nave negriera e rimasto orfano a due anni, fu portato in Gran Bretagna dove, grazie al sostegno del Duca di Montagu, ricevette un’istruzione non comune per l’epoca. Da maggiordomo a negoziante indipendente, Sancho si affermò come intellettuale, scrivendo saggi e opere teatrali. Fu presto coinvolto nel nascente movimento abolizionista britannico, riuscendo ad esercitare addirittura – primo africano del Regno – il diritto di voto, cosa che gli fruttò il soprannome di ‘the extraordinary Negro’. La sua opera letteraria più nota, The Letters of the Late Ignatius Sancho, an African, stampata due anni dopo la sua morte, fu il primo epistolario della storia pubblicato da uno scrittore di origine africana. Lo stesso primato vantano le sue quattro raccolte musicali a stampa, contenenti minuetti, contraddanze e canzoni.
Proprio in quegli anni dalla stessa città di Londra partì Peter Beckford (1740–1811) – cugino del più noto e ricchissimo scrittore, critico, collezionista d’arte, viaggiatore e politico William Beckford – per intraprendere il suo Grand Tour: era il 1765. Durante il suo Grand Tour, Peter Beckford incontrò a Roma il giovane talento Muzio Clementi. Colpito dal suo genio, Beckford ottenne dal padre il permesso di portarlo nella sua tenuta nel Dorset, pattuendo pagamenti trimestrali per sette anni: un accordo che lui stesso definì come l’aver “comprato Clementi”. Nonostante vivesse in una condizione di libertà limitata, dovendo garantire l’intrattenimento musicale per la famiglia Beckford, Clementi seppe sfruttare l’occasione grazie a un impegno straordinario. Questa singolare “servitù” lo portò a diventare, negli anni successivi, la figura predominante della scena musicale inglese dell’epoca.
Oltre alle origini straniere e a un inizio di vita in semilibertà, Sancho e Clementi condividono traguardi straordinari. Infatti, entrambi riposano nel complesso dell’Abbazia di Westminster (Sancho a St. Margaret, Clementi nei chiostri). Inoltre, William Beckford fu tra i sottoscrittori delle lettere di Sancho, unendo i loro mondi sociali, e Clementi fu il primo a includere un brano d’ispirazione africana (la Calemba) in un suo metodo per pianoforte.
Il reading concert di Andrea e Edoardo Coen celebra queste vite intrecciate, alternando le vibranti lettere e le rare musiche di Sancho ai celebri movimenti lenti delle sonate di Clementi.
Andrea e Edoardo Coen, padre e figlio, hanno dato vita a un insolito duo che, da diversi anni, basando la propria espressione artistica sull’interazione tra musica e parola, si è affermato a livello internazionale in numerose occasioni, spesso legate alla celebrazione di importanti anniversari culturali, tra cui Dante e Calvino.
Andrea Coen svolge sin dagli anni Ottanta attività concertistica e musicologica nel campo della Early Music in tutto il mondo in qualità di calvicembalista, organista e fortepianista. Considerato uno dei maggiori esperti del periodo storico di passaggio dal clavicembalo al pianoforte, ha al suo attivo decine di incisioni discografiche come solista e continuista e numerosissime edizioni di opere inedite o rare dei secoli XVII e XVIII. Ha collaborato stabilmente con i maggiori solisti e gruppi di Musica Antica ed è stato uno dei consulenti in materia di Musica Sacra del Pontificio Consiglio della Cultura, per nomina diretta del Card. Gianfranco Ravasi, per tutta la durata del suo mandato. E’ titolare della cattedra di clavicembalo e tastiere storiche del Conservatorio “A. Casella “ de L’Aquila.
Edoardo Coen si forma all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma e inizia giovanissimo a recitare in teatro, sotto la direzione di Lorenzo Salveti, Massimiliano Civica, Enrico Maria Lamanna, Muta Imago, Lorenzo Lavia, Massimo di Michele, Marco Lucchesi e Giancarlo Sepe, tra gli altri. Nel 2019 è impegnato nella tournée di “Enrico IV” di Luigi Pirandello, in un adattamento e allestimento di Carlo Cecchi, una produzione Marche Teatro, titolo ripreso in seguito nella nuova produzione diretta da Yannis Kokkos. Nel 2021 è stato uno dei protagonisti della serie televisiva originale Luna Park (Netflix Italia), diretta da Anna Negri e Leonardo D’Agostini. Nel 2023 Ha partecipato al film La vita accanto per la regia di Marco Tullio Giordana.
Ingresso gratuito (prenotazione obbligatoria: scrivere a rsvp.iicedimburgo@esteri.it oppure telefonare allo 0131 668 2232 e indicare i nomi completi di tutti i partecipanti).
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