Conferenza “Terminus Britanniae: Tacitus’ Scotland / la Scozia di Tacito”, mercoledì 20 maggio alle 17.30 presso l’Università di Edimburgo (Old College, Usha Kasera Lecture Theatre – MAPPA QUI).
La Scozia è sempre rimasta ai margini dell’universo romano. E tuttavia era una terra per nulla sconosciuta al mondo antico.
L’Istituto Italiano di Cultura di Edimburgo e l’Università di Edimburgo invitano a una lectio magistralis sulla Scozia di Tacito tenuta dal Professor Renato Oniga, ordinario di lingua e letteratura latina presso l’Università di Udine e curatore di un’opera omnia di Tacito per Einaudi.
Nel suo “Agricola” Tacito offre uno dei più antichi e perspicaci resoconti della Scozia e dei popoli che la abitavano, esplorando non solo le campagne militari del suocero Gneo Giulio Agricola, ma anche la geografia, le usanze e la resistenza delle popolazioni locali. Questa testimonianza non ha solo valore letterario, ma costituisce una fonte storica fondamentale per comprendere le relazioni tra Roma e le province settentrionali, rivelando dinamiche di potere, strategia militare e conflitti culturali che hanno plasmato la storia dell’isola.
L’incontro proseguirà con il racconto degli ultimi ritrovamenti delle campagne di scavo condotte dalla missione archeologica italiana “Il Vallo di Adriano e la frontiera dell’impero romano. Ricerche archeologiche presso il Tullie House Museum di Carlisle” , diretta dalla Professoressa Emanuela Borgia, titolare della cattedra di archeologia classica e archeologia delle province romane presso l’Università di Roma La Sapienza.
L’incontro è aperto al pubblico e si svolgerà in italiano con traduzione simultanea. È possibile segnalare la propria partecipazione all’indirizzo rsvp.edimburgo@esteri.it.